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Putin non è la Russia. No alla guerra, solo i russi possono fermarla

Mi rivolgo ad amici, parenti, colleghi e a quei russi che possono leggermi. Ho un solo pensiero: come fermare la guerra, questo male di una tragedia e una violenza infinite. Chi può portare la pace? Grigori Solomonovici Pomeranț, un nostro anziano professore, era solito dirci: “Il diavolo principia con un angelo dalle labbra schiumanti entrato in battaglia per una causa giusta e santa. Tutto si muta in polvere, tanto gli uomini quanto i regimi. Ma lo spirito dell’odio in lotta per una giusta ca

Da Ursula von der Leyen l'Europa che vogliamo — +Europa

Salute e pandemia tra i temi chiave, con l’avvio di HERA, l’Autorità dell’Ue per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie (HERA), e il #Certificato digitale europeo, che ci ha consentito di tornare a viaggiare e divertirci e di esercitare le nostre libertà. E l’annuncio di una nuova strategia europea sulle terapie. L’Ue pone i #giovani al centro, tra le categorie che più hanno sofferto in pandemia: a loro sarà dedicato il prossimo anno europeo (2022). Sui giovani si punta molto

"Un organismo rivoluzionario, la prima procura sovranazionale". Intervista a Danilo Ceccarelli, Viceprocuratore europeo

Bruxelles – A proteggere gli interessi finanziari dell’Ue dal primo giugno c’è l’EPPO (European Public Prosecutor’s Office), la nuova Procura europea guidata da Laura Kövesi con sede a Lussemburgo, che perseguirà reati come la corruzione, il riciclaggio di denaro e le frodi a danno dell’IVA transfrontaliera oltre i 10 milioni di euro. La Procuratrice capo sovrintende il Collegio dei 22 Procuratori europei degli stati Ue aderenti, nominato dal Consiglio europeo. Per l’Italia è presente Danilo Cec

Cinema Europa | Dopo la tragedia del Colectiv, la società romena è diventata più forte, dice il vincitore del premio Lux

I premi LUX, istituiti simbolicamente nel 2007 a 50 anni dai Trattati di Roma, premiano ogni anno una produzione cinematografica europea in grado di superare le barriere linguistiche e promuovere i valori europei. In questa edizione per la prima volta i cittadini europei hanno votato insieme agli eurodeputati. Ad aggiudicarsi il riconoscimento è stato il regista romeno Alexander Nanau con il documentario Colectiv (Collective), coproduzione romeno-lussemburghese del 2019, già premiato a Zurigo, p

Bielorussia: preoccupano le condizioni di Pratasevich

Raman Pratasevich, il giornalista arrestato dalle autorità bielorusse che avevano dirottato l’aereo per Vilnius su cui viaggiava domenica 23 maggio, è apparso ieri sera in un video in cui riferisce, in russo, di essere trattato bene e che il personale delle forze di polizia si comporta con lui in modo adeguato e rispettando la legge. “Continuo a collaborare con gli inquirenti e a fornire testimonianze sull’organizzazione di enormi sommosse civili”. Lo riferiscono Reuters e AFP dopo la diffusione

La rotta romena | La difficile gestione dei migranti a Timișoara

Romania paese di emigranti, ma non solo. Oggi si confronta con il fenomeno opposto. Le cifre non sono certo quelle dell’Italia o della Grecia, ma tanto basta per suscitare l’allarme di UNHCR, Organizzazione Mondiale della Sanità e Save the Children. Paese di transito dal 2015 per i migranti della rotta balcanica in viaggio verso l’Europa occidentale e centrale, oggi è una tappa quasi obbligata. Ovvero da quando i controlli alla frontiera serbo-ungherese, e soprattutto croata, sono diventati più

Costruire il futuro | Cosa non sta funzionando nel tentativo di creare un polo centrista e liberale

Il dibattito sull’unione di riformisti e liberali, termini che vogliono dire tutto e niente, va avanti da molti anni ed è stato al centro dell’attività di coloro che sentono di appartenere a questa area. Ma raramente si è concretizzato in un progetto politico dal peso elettorale, e mai in un progetto politico a lungo termine che vedesse come traguardo la costituzione di un polo liberaldemocratico, o quanto meno di un unico partito. Nonostante l’apprezzabile sforzo da parte di intellettuali e gi

Buon vicinato | Come (e perché) l’Unione sta aiutando i Paesi dell’Europa orientale con i vaccini

La solidarietà europea, per tradizione non contempla solo i paesi dell’Unione, ma anche i vicini dei Balcani occidentali e quelli dell’Est Europa. Nella lotta al coronavirus non è venuta meno. Per i sei paesi dell’EaP, il Partenariato orientale (Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Ucraina e Repubblica Moldova) sono stati stanziati 65 milioni di euro per le necessità immediate, mentre quasi un miliardo per i sistemi sanitari e la ripresa economica e sociale della regione. L’approvazione